Comunicato stampa: Una pennellata di vernice non serve per cancellare il degrado della stazione autolinee

La grande novità per riqualificare la stazione, fuori dalle belle parole retoriche, è realizzare alcuni murales presso la famigerata pensilina 1e fare la conta degli homeless che lì dormono.

Non è cosi, non è con una passata di vernice che si affronta il problema . L’Assessore Gandi ci chiede delle idee. Eccole.

Si tratta di un disagio strutturale di tutto il polo intermodale che va affrontato alla radice, modificando le scelte sbagliate e aumentando il controllo.

Importante ad esempio affiancare alla mensa dei poveri, come nel progetto già avviato nella amministrazione Tentorio dall’ allora Assessore Bandera , un servizio con la Croce rossa militare, quale presidio sanitario e di sicurezza oltre che funzionale come punto di riferimento per i cittadini.

Invece che consentire che gli homeless ogni giorno possano essere riforniti di coperte, di fatto così ratificando la loro scelta di rimanere in condizioni igienicamente e umanamente inaccettabili, a dormire, ubriacarsi, fare i loro bisogni sotto la pensilina n. 1, procedere in modo deciso affinchè tutti trovino rifugio nelle strutture esistenti.

Mettere un sistema di controllo serio sul parcheggio multipiano, assolutamente insicuro e dove chiunque può entrare per drogarsi, spacciare, danneggiare auto o intimidire utenti .

Si potrebbe continuare con tutto il mondo parallelo fuori controllo rappresentato dalla zona dello scalo ferroviario dove finalmente bisogna procedere con un’azione radicale, convinta e congiunta con le Ferrovie .

Parliamo poi del piazzale della stazione, diventato appunto luogo di “stazionamento” di sfaccendati e spacciatori che si trovano perfettamente a loro agio nel rifacimento a vasconi voluto da questa amministrazione. Anche qui tutto l’arredamento è da ripensare nell’ottica di un “bello” che non sia la trovata creativa dell’architetto di turno ma che sia conciliabile con la sicurezza e l’utilità per tutti i cittadini.

Hai voglia di cambiare la faccia alla stazione autolinee e dare un nuovo biglietto da visita per la città con una pennellata sul muro, anzi con un murale che potrebbe accrescere il senso di disordine e di degrado!

Questa iniziativa può sembrare un tentativo di buona volontà ma più facilmente ci pare una mossa , quasi insignificante dal punto di vista pratico, per placare la stanchezza e lo scontento di tanti cittadini che ogni giorno assistono a questo spettacolo indecoroso e che non si sentono più sicuri neanche nel centro della loro Bergamo.

Data 28-04-2018 13:11:59

Leggi tutto...

RIBOLLA E PECCE (LEGA): FURTI, SPACCATE, DEGRADO, E' QUESTA LA BERGAMO SICURA DI GORI?

 

 

Negli ultimi due giorni un’escalation di furti e spaccate ha colpito la nostra città: dalle autolinee a via A. Maj, da viale Vittorio Emanuele al centro cittadino. Questa per Gori è la Bergamo sicura? – si chiedono Alberto Ribolla, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale e Segretario Cittadino e Luisa Pecce, Consigliere Comunale.

I dati oggettivi, rilasciati solo due giorni fa dalla Questura, indicano un preoccupante aumento di furti nelle abitazioni cittadine, da noi sempre denunciato e negato invece dall’Amministrazione Gori che, per bocca del Sindaco e del Vice Sindaco, dichiara ripetutamente che i reati a Bergamo sono in calo. La realtà dei fatti è tutt’altra, come ci dimostrano furti, spaccate, episodi di degrado quotidiani che si aggiungono al forte disagio causato da un’immigrazione fuori controllo. In questi quattro anni la nostra città è rimasta fortemente penalizzata per numero di agenti di Polizia di Stato e di Polizia Locale. La Giunta Gori non ha mosso un dito per chiedere un rafforzamento delle forze dell’ordine sul territorio o per ripristinare i militari in città, anzi, ha ritardato i bandi di assunzione per gli agenti di Polizia locale, senza dimenticare che delle più volte annunciate nuove telecamere non si vede l’ombra.

Gli interventi spot (o di marketing, se vogliamo) dell’amministrazione di sinistra – continuano i consiglieri Ribolla e Pecce – servono solo per calmare temporaneamente l’esasperazione dei cittadini, ma non affrontano il problema sistematicamente e con una visione globale, ed i risultati si vedono. Per la Lega, invece, la sicurezza è attenzione ai cittadini , presenza sul territorio, azioni concrete e coordinate e fermezza nel rispetto della legge.

Siamo certi – concludono Ribolla e Pecce – che i cittadini hanno capito questa enorme differenza e che il 4 marzo sapranno quale scelta fare nella cabina elettorale.

 

Data 13-02-2018 13:58:56

Leggi tutto...

POLIZIA LOCALE, BORDONALI E RIBOLLA: “DA BERGAMO NESSUNA SEGNALAZIONE PER ONORIFICENZE SAN SEBASTIANO. GORI PENSI A VALORIZZARE POLIZIA LOCALE DI BERGAMO”.

“BelfaGori, il sindaco fantasma di Palazzo Frizzoni, critica la Regione Lombardia per la gestione della sicurezza e del servizio di Polizia Locale. Dovrebbe prima pensare a valorizzare gli agenti di Bergamo visto che anche quest’anno non ne ha segnalato nemmeno uno meritevole di onorificenza. Sabato in occasione di San Sebastiano, la Regione Lombardia premierà con croce e nastrino numerosi agenti lombardi che si sono distinti per il proprio servizio nel 2016. Dispiace evidenziare come da Bergamo per il secondo anno consecutivo non siano arrivate segnalazioni. Il primo cittadino dovrebbe iniziare a fare meglio nella propria città e a gratificare gli agenti per il loro lavoro, prima di pontificare”. Lo hanno detto Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione e Alberto Ribolla, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Bergamo.
 
“Non abbiamo sentito Gori lamentarsi quando il Comune di Bergamo ha ricevuto i finanziamenti regionali sulla sicurezza così come non abbiamo sentito la sua voce quando abbiamo chiesto all’allora presidente del Consiglio Renzi, suo capo di partito, di lasciare in Lombardia gli agenti delle Forze dell’ordine impiegati per Expo. Richiesta caduta nel vuoto. Il sindaco promette più soldi ai comuni per assunzioni di agenti? Può stare sereno. Questo avverrà sicuramente quando Attilio Fontana completerà il processo autonomista avviato da Roberto Maroni” concludono Bordonali e Ribolla.
Data 19-01-2018 13:26:14

Leggi tutto...

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per assicurarti una migliore esperienza di utilizzo Approfondisci.
DMC Firewall is a Joomla Security extension!