PECCE E RIBOLLA: COMUNICATO STAMPA PARCHEGGIO FARA

Comunicato stampa: La Lega da sempre contraria alla Convenzione del parcheggio sotto la Rocca

 

“Siamo stanchi di sentire che il “centrodestra” non esprime idee sul Parcheggio della Fara perché ci siamo sgolati in Consiglio (ma forse non abbastanza per farci sentire) per esprimere il nostro dissenso” dichiarano Luisa Pecce e Alberto Ribolla, consiglieri comunali del Carroccio.

“La Lega Nord (all’opposizione nel momento del varo del progetto e durante l’epoca Bruni e testimone nel passato quinquennio dello sfacelo della frana, delle contorte vicende giudiziarie che ne sono conseguite e del blocco dei lavori) è storicamente contraria alla convenzione riguardante il parcheggio della Fara e non perché si ritenga sbagliata l’offerta di nuovi parcheggi, anzi. Sono la localizzazione assurda, le conseguenze di traffico in zone delicatissime e le modalità dei rapporti intercorsi in questi lunghi anni tra l’Amministrazione e la Bergamo Parcheggi che giudichiamo non corretti. Causano danni dal punto di vista economico finanziario, mentre la realizzazione del progetto, così come è tornato ad essere nell’ultima versione Gori, causa danni alla città di Bergamo dal punto di vista del contesto oltre che viabilistico” - dichiarano Ribolla e Pecce.

E aggiungono: “Fatto per niente secondario è che l’attuale progetto capovolge completamente quanto promesso in campagna elettorale da Gori, con la costruzione di un megaparcheggio ad uso degli “esterni” a Città Alta e con parcheggi sulle Mura per i residenti mentre era esattamente il contrario. Oltretutto lo stravolgimento del piano determina, a nostro avviso, la decadenza tout court dell’originaria Convenzione e la necessità di un nuovo accordo ricominciando da capo tutto il procedimento.”

Ribadiscono la loro posizione in merito: “Il tutto ci sembra assolutamente fuori regola e non abbiamo partecipato al voto durante la seduta consiliare che esaminava appunto la convenzione tra Comune e Bergamo Parcheggi. In quell’occasione, abbiamo fatto dichiarazioni circostanziate e documentate (allegate). Abbiamo denunciato che l’Amministrazione perde la sua autonomia perché con questi accordi di fatto rinuncia alla gestione di tutti i parcheggi di città Alta: non può muovere foglia che Bergamo Parcheggi non voglia. Inoltre abbiamo sottolineato che, mentre gli oneri sono tutti per il Comune, gli incassi sono per Bergamo Parcheggi, anche quando i lavori languono di fronte al disastro della frana che tutti conosciamo mentre i soldi dei parcheggi di città alta entrano nelle casse della società.

Durante l’epoca Bruni addirittura, grazie a nuove concessioni per circa 2 milioni e con l’aumento delle tariffe, si accontentarono le pretestuose richieste della Bergamo Parcheggi che chiedeva 3 milioni e mezzo di euro per incremento dei costi.

Insomma, di fronte a colpe di progettisti e esecutori dei lavori scelti da Bergamo parcheggi e che non hanno fatto indagini dirette in sito né analisi di stabilità, paga il Comune o meglio il cittadino bergamasco che così garantisce la certezza del profitto alla Bergamo Parcheggi. La quale peraltro ha già ricevuto indennizzi milionari dalle Assicurazioni e non ha pagato penali per il ritardo dei lavori. E, ancora, incredibilmente con l’ultima integrazione alla Convenzione, si regala alla Bergamo parcheggi un altro milione arrivando ai 3.097.600 euro grazie alle concessioni “a moneta 2005” mentre si alzano le tariffe fino a 2,30 euro. Si ripete la storia che i cittadini continuano a pagare non al Comune ma per garantire un ritorno economico alla Bergamo Parcheggi; residenti compresi, ai quali la concessionaria fa la piccineria di chiedere anche 10 euro annuali per l’uso dell’ascensore.”

“Il colmo - chiosano Ribolla e Pecce - è che l’Amministrazione non è costretta a proseguire questo percorso fallimentare perché ha il potere di far estinguere automaticamente il diritto di superficie in caso di non economicità del progetto. Ma fantomatiche e mai definite penali “stellari” hanno spaventato Giunta e Sindaco!”

I due Consiglieri esprimono poi la loro preoccupazione “Ricordiamo, con un certo patema d’animo, che la particolare e delicata situazione geologica della collina della Rocca necessiterà, per la realizzazione del parcheggio, di interventi invasivi per la città storica, ossia opere ingegneristiche con tanto cemento e armature. Tutto è fattibile ma con il rischio di andare a scapito della natura e del contesto storico e residenziale se non ci sarà una puntigliosa verifica ingegneristica e geologica. Capiamo la paura e la preoccupazione di chi abita lì.”

Pecce e Ribolla concludono ribadendo che “La posizione della Lega è sempre stata espressa in Consiglio e, fatto salvo qualche insulto da parte di qualche collega di diverso avviso, non abbiamo ottenuto riscontri.. Tutto chiaro adesso?”

Data 27-09-2017 14:19:52
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