Odg della Lega: l’Ateneo sfrattato? Preoccupazione degli Accademici e silenzio di Palafrizzoni.

Una delle più antiche istituzioni culturali di Bergamo, l’Ateneo di scienze, lettere ed arti, rischia di essere sfrattato dalla storica sede di via Tasso che le è stata assegnata come compensazione morale 58 anni anni fa.

L’Assessorato alla Cultura sembrerebbe ambire a quegli spazi, in occasione di uno spostamento degli uffici in coincidenza con il cantiere del Teatro Donizetti.

Un OdG a firma dei consiglieri Luisa Pecce e Alberto Ribolla (Lega Nord) sottolinea il disagio di tale situazione (vedi allegato).

In realtà nessun documento di contatto e nessuna documentazione ufficiale che confermi  o dissipi le preoccupazioni degli accademici e’ stato prodotto dall’Amministrazione. Nel frattempo però l’Ateneo, che, oltre alle importanti ricerche e alla funzione di conservatore, offre oggi alla città un servizio culturale di alto livello con la consultazione dei testi e organizzando circa 40 conferenze all’anno molto frequentate ed apprezzate, teme che la sua attività possa essere gravemente compromessa.

Un eventuale trasloco riguarderebbe infatti  non solo qualche scrivania ma una grande mole di libri (circa 10.000 volumi), preziosi ed unici archivi e documenti anche molto ingombranti (il solo archivio del Prof. Lelio Pagani occupa una intera stanza), mobili, arredi, sculture e quadri. Ciò determinerebbe un delicato e lungo lavoro di catalogazione e riorganizzazione e di conseguenza il blocco totale dell’attività per un tempo indeterminato.

L’Ateneo, riconosciuto a livello nazionale accanto all’Accademia dei Lincei e a quella della Crusca, ha ricevuto negli anni molti apprezzamenti dal Comune ed una medaglia d’oro dall’Amministrazione Bruni.

I consiglieri Pecce e Ribolla invitano l’attuale Amministrazione a tener in considerazione il valore e la peculiarità dell’azione culturale svolta dall’Ateneo e l’importanza del mantenimento della sede  attuale per la funzionalità dell’Ente, per la difficoltà e complessità di un eventuale trasloco, per mantenere la continuità di rapporto con i cittadini fruitori e per la vitalità indotta nel centro cittadino in via di desertificazione. I consiglieri si augurano dunque che l’attuale Amministrazione, uscendo da una imbarazzante situazione di stallo, trovi una soluzione per il trasferimento degli uffici dell’Assessorato alla cultura alternativa all’utilizzazione dei locali di via Tasso.  

Data 20-03-2017 14:19:55
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per assicurarti una migliore esperienza di utilizzo Approfondisci.
DMC Firewall is a Joomla Security extension!