Gazebata centrodestra sabato-domenica / FI, Lega, FDI, LT / Benigni, Ribolla, Tremaglia, Minuti".

 

Questo fine settimana, come promesso, saremo tra la gente con i gazebo del centrodestra unito: sabato pomeriggio in centro e in città alta, domenica mattina nei quartieri.
Lo facciamo per ricordare ai cittadini di Bergamo che, anche se il Sindaco ha ormai la testa altrove, noi invece siamo qui e stiamo lavorando per la città. Lo facciamo di squadra, per costruire un'alternativa seria al governo del centrosinistra che lascia una città meno sicura, meno curata, meno vicina alle vere esigenze dei cittadini. 
Costruire un percorso condiviso e partecipato, anzitutto dai bergamaschi, è essenziale. Perciò abbiamo già iniziato a distribuire i questionari per chiedere ai cittadini quale sia la loro percezione della città: lo faremo anche ai gazebo, quindi chiediamo a tutti coloro che sono interessati a venirci a trovare sabato e domenica e a chiederne una copia ai nostri ragazzi."

Data 17-11-2017 00:00:00

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OTTIMO RISULTATO IN BERGAMASCA, GRAZIE AI MILITANTI DELLA LEGA E DI TUTTI I PARTITI CHE SI SONO SPESI AR

Il risultato che si evince dai dati dell’affluenza è che i Veneti ed i Lombardi - bergamaschi in primis - hanno estrema voglia di autonomia. Un risultato al quale il Governo centrale dovrà dare risposte concrete - dichiara Alberto Ribolla, Segretario Cittadino della Lega Nord di Bergamo e Capogruppo in Consiglio Comunale.

Un enorme ringraziamento va a tutti coloro che, al di là del partito politico, hanno permesso di ottenere questo risultato, a Bergamo ed in tutta la Provincia.
Un grazie va anche ai militanti della Lega Nord di Bergamo, che hanno dato tutto per questa consultazione: in città sono stati fatti 21 gazebo in un mese, in tutti i quartieri, e sono stati distribuiti oltre 20.000 volantini.
In Provincia la mobilitazione della Lega, capitanata da Daniele Belotti, è stata massiccia.

Allo stesso tempo - rivendica Ribolla - i dati mostrano come l’apporto di Gori, nonostante le sue affermazioni ed il voto in Consiglio Comunale, a Bergamo città sia stato pari a 0, anche confrontandoli con gli altri capoluoghi di provincia. Tanto che la differenza tra l’affluenza di città e provincia è simile a quella delle passate elezioni. Bergamo e Treviglio, le città più importanti, hanno entrambe una differenza di circa il 10% rispetto alla media provinciale. 

Insomma - conclude Ribolla - un enorme successo, una scommessa vinta, quindi, quella del referendum. Da intestare non certo al centrosinistra che si è astenuto in massa. Un’occasione persa anche per loro. L’autonomia non ce l’hanno proprio nel DNA.
Da domani inizia la fase 2: la negoziazione con lo Stato centrale. Speriamo che in questo caso il PD voti a favore in Consiglio Regionale. Altrimenti, per la seconda volta, dopo quella in Consiglio Comunale, Gori resterà solo. Non proprio un buon inizio per il candidato in pectore del centrosinistra.

Data 24-10-2017 13:58:25

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PECCE E RIBOLLA: COMUNICATO STAMPA PARCHEGGIO FARA

Comunicato stampa: La Lega da sempre contraria alla Convenzione del parcheggio sotto la Rocca

 

“Siamo stanchi di sentire che il “centrodestra” non esprime idee sul Parcheggio della Fara perché ci siamo sgolati in Consiglio (ma forse non abbastanza per farci sentire) per esprimere il nostro dissenso” dichiarano Luisa Pecce e Alberto Ribolla, consiglieri comunali del Carroccio.

“La Lega Nord (all’opposizione nel momento del varo del progetto e durante l’epoca Bruni e testimone nel passato quinquennio dello sfacelo della frana, delle contorte vicende giudiziarie che ne sono conseguite e del blocco dei lavori) è storicamente contraria alla convenzione riguardante il parcheggio della Fara e non perché si ritenga sbagliata l’offerta di nuovi parcheggi, anzi. Sono la localizzazione assurda, le conseguenze di traffico in zone delicatissime e le modalità dei rapporti intercorsi in questi lunghi anni tra l’Amministrazione e la Bergamo Parcheggi che giudichiamo non corretti. Causano danni dal punto di vista economico finanziario, mentre la realizzazione del progetto, così come è tornato ad essere nell’ultima versione Gori, causa danni alla città di Bergamo dal punto di vista del contesto oltre che viabilistico” - dichiarano Ribolla e Pecce.

E aggiungono: “Fatto per niente secondario è che l’attuale progetto capovolge completamente quanto promesso in campagna elettorale da Gori, con la costruzione di un megaparcheggio ad uso degli “esterni” a Città Alta e con parcheggi sulle Mura per i residenti mentre era esattamente il contrario. Oltretutto lo stravolgimento del piano determina, a nostro avviso, la decadenza tout court dell’originaria Convenzione e la necessità di un nuovo accordo ricominciando da capo tutto il procedimento.”

Ribadiscono la loro posizione in merito: “Il tutto ci sembra assolutamente fuori regola e non abbiamo partecipato al voto durante la seduta consiliare che esaminava appunto la convenzione tra Comune e Bergamo Parcheggi. In quell’occasione, abbiamo fatto dichiarazioni circostanziate e documentate (allegate). Abbiamo denunciato che l’Amministrazione perde la sua autonomia perché con questi accordi di fatto rinuncia alla gestione di tutti i parcheggi di città Alta: non può muovere foglia che Bergamo Parcheggi non voglia. Inoltre abbiamo sottolineato che, mentre gli oneri sono tutti per il Comune, gli incassi sono per Bergamo Parcheggi, anche quando i lavori languono di fronte al disastro della frana che tutti conosciamo mentre i soldi dei parcheggi di città alta entrano nelle casse della società.

Durante l’epoca Bruni addirittura, grazie a nuove concessioni per circa 2 milioni e con l’aumento delle tariffe, si accontentarono le pretestuose richieste della Bergamo Parcheggi che chiedeva 3 milioni e mezzo di euro per incremento dei costi.

Insomma, di fronte a colpe di progettisti e esecutori dei lavori scelti da Bergamo parcheggi e che non hanno fatto indagini dirette in sito né analisi di stabilità, paga il Comune o meglio il cittadino bergamasco che così garantisce la certezza del profitto alla Bergamo Parcheggi. La quale peraltro ha già ricevuto indennizzi milionari dalle Assicurazioni e non ha pagato penali per il ritardo dei lavori. E, ancora, incredibilmente con l’ultima integrazione alla Convenzione, si regala alla Bergamo parcheggi un altro milione arrivando ai 3.097.600 euro grazie alle concessioni “a moneta 2005” mentre si alzano le tariffe fino a 2,30 euro. Si ripete la storia che i cittadini continuano a pagare non al Comune ma per garantire un ritorno economico alla Bergamo Parcheggi; residenti compresi, ai quali la concessionaria fa la piccineria di chiedere anche 10 euro annuali per l’uso dell’ascensore.”

“Il colmo - chiosano Ribolla e Pecce - è che l’Amministrazione non è costretta a proseguire questo percorso fallimentare perché ha il potere di far estinguere automaticamente il diritto di superficie in caso di non economicità del progetto. Ma fantomatiche e mai definite penali “stellari” hanno spaventato Giunta e Sindaco!”

I due Consiglieri esprimono poi la loro preoccupazione “Ricordiamo, con un certo patema d’animo, che la particolare e delicata situazione geologica della collina della Rocca necessiterà, per la realizzazione del parcheggio, di interventi invasivi per la città storica, ossia opere ingegneristiche con tanto cemento e armature. Tutto è fattibile ma con il rischio di andare a scapito della natura e del contesto storico e residenziale se non ci sarà una puntigliosa verifica ingegneristica e geologica. Capiamo la paura e la preoccupazione di chi abita lì.”

Pecce e Ribolla concludono ribadendo che “La posizione della Lega è sempre stata espressa in Consiglio e, fatto salvo qualche insulto da parte di qualche collega di diverso avviso, non abbiamo ottenuto riscontri.. Tutto chiaro adesso?”

Data 27-09-2017 14:19:52

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